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News : Un trojan infetta forum e guestbook
Inviato da alcatraz il 15/5/2008 0:34:26 (89 letture)

Vulnerabili in particolare i siti che usano PhpBB: una volta compromessi, tentano di infettare gli utenti.
Un attacco Web ha compromesso oltre mezzo milione di pagine online. Sui siti colpiti è stato inserito uno script maligno (JS_SMALL.QT) derivante da una implementazione inadeguata del pacchetto phpBB, un noto software per la gestione di forum.

Collegandosi a un sito infetto, gli utenti vengono a loro volta contagiati con una variante della famiglia ZLOB (TROJ_ZLOB.CCW) che finge di installare un codec video. Quando i visitatori scaricano i falsi codec video, effettuano in realtà il download di alcuni Trojan: TROJ_DNSCHANG.CS, TROJ_ALUREON.AE, TROJ_ALUREON.AH e TROJ_ALUREON.AI.

Queste tipologie di Trojan sono note per modificare il server DNS e i settaggi del browser del sistema coinvolto nell'attacco, rendendolo quindi vulnerabile anche a ulteriori minacce.

Molti siti sono già stati compromessi con messaggi di spam fasulli con contenuti farmaceutici e pornografici. Pare che la prima infezione di questo tipo sia avvenuta a febbraio 2008 e gli episodi di infezione avrebbero riguardato forum e guest book, le cui pagine online sono ora inaccessibili in quanto reindirizzano automaticamente gli utenti verso un sito pornografico per il download di un finto codec video.

Il codice malware risiede su server situati a Columbus (in Ohio), a Concord (in California) e a Mosca. Questo attacco è molto probabilmente opera di una organizzazione cyber-criminale russa/ucraina già responsabile durante lo scorso anno della serie di attacchi con il trojan ZLOB.

Ivan Macalintal di Trend Micro ha commentato: "Questo attacco è del tutto simile a quelli che rileviamo sul Web a livello mondiale; è sufficiente visitare un sito infetto per essere dirottati verso altre destinazioni online dalle quali vengono scaricate diverse forme di malware".

fonte: www.zeusnews.it


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News : WinXP SP3 e i reboot infinti
Inviato da alcatraz il 15/5/2008 0:30:26 (63 letture)

Nonostante il notevole ritardo con cui è arrivato nelle mani degli utenti, il giovane Service Pack 3 (SP3) per Windows XP non può dirsi modello di perfezione. Negli scorsi giorni sono infatti emersi alcuni problemi, i più gravi dei quali causano il riavvio infinito del sistema. Per uno strano scherzo del destino, questa è la stessa magagna che poco tempo fa ha costretto Microsoft a posticipare la distribuzione dell'SP1 per Windows Vista.

Per fortuna, sembra che la sindrome da "riavvio acuto post-SP3" affligga soltanto un piccolo numero di sistemi, ed in particolare quelli che utilizzano una certa combinazione di driver e di hardware. Sul problema, originariamente segnalato in questo thread del forum di TechNet, Microsoft non si è ancora espressa ufficialmente. Il primo a indagare in profondità sulla questione è stato Jesper Johansson, un ex program manager di Microsoft che sul proprio blog fornisce un'analisi del problema e alcune possibili soluzioni: una di queste è caricare Windows in safe mode e disattivare il riavvio automatico del sistema in caso di crash.

Johansson elenca anche altre circostanze che possono causare il crash di Windows XP SP3 in fase di avvio, innescando un ciclo infinito di reboot: una di queste sembra verificarsi esclusivamente con alcuni modelli di schede madri con socket AMD prodotte da Asus.
L'SP3 è afflitto anche da altri difettucci: in certe circostanze, ad esempio, dopo ogni riavvio del sistema parte in automatico l'installazione di Windows Live Messenger. Perché ciò si verifichi, pare che l'applicazione debba già essere installata nel sistema. In altri casi gli utenti hanno segnalato la comparsa, ma in questo caso solo dopo il primo riavvio, di una finestra del DOS contenente una sequenza di errori "parametro non corretto": questo evento non sembra tuttavia inficiare la stabilità o le funzionalità del sistema.

Albergati: Vista è il migliore OS
Nel frattempo Fabrizio Albergati, direttore della Divisione Windows Client di Microsoft Italia, ha dichiarato al Sole 24 ore che Windows Vista SP1 "è a tutti gli effetti il miglior sistema operativo mai prodotto finora". Un'affermazione a suo dire giustificata dai miglioramenti introdotti dal service pack alle performance, ai consumi, alla grafica, alle funzionalità di cut and paste ed a quelle di copia dei file dalla rete.

Le parole di Albergati riecheggiano quelle espresse di recente dal CEO di Microsoft, Steve Ballmer, che sebbene abbia definito Vista un "work in progress", riconoscendo dunque che la versione RTM non era priva di lacune e incrinature, ha detto che Vista è di gran lunga superiore a XP.

Office 2007 SP1 pronto al grande salto
Restando in tema di service pack, Microsoft ha annunciato che intorno alla metà di giugno renderà disponibile l'SP1 per Office 2007 attraverso Windows Update e la funzione Aggiornamenti automatici di Windows. L'azienda ha detto che la distribuzione automatica dell'aggiornamento avverrà in modo graduale, questo per evitare di congestionare il traffico ai propri server.

Il big di Redmond sostiene che fino ad oggi l'SP1 per Office 2007 è stato scaricato decine di milioni di volte, ed ha ricevuto "un'ottima accoglienza" da parte degli utenti.


Fonte: punto-informatico.it

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News : Office 2008 al suo primo Service Pack
Inviato da Virus il 14/5/2008 21:20:00 (59 letture)

Redmond (USA) - Il 2008 si candida ad essere l'anno più denso di service pack nella storia di Microsoft. Dopo quelli per Windows Vista, Windows XP e diversi altri prodotti made in Redmond, la mamma di Windows ha rilasciato il Service Pack 1 (SP1) per Office 2008 for Mac e le prime versioni beta dell'SP1 per Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5.

L'SP1 per Office 2008, che nei prossimi giorni potrà essere scaricato dal sito Mactopia e attraverso la funzione AutoUpdate di Office, rappresenta il secondo e più importante aggiornamento alla giovane suite per Mac dopo Office 2008 for Mac 12.0.1.

L'SP1 introduce un numero sostanzialmente più elevato di bug fix e migliorie, riassunti in questo articolo di Macworld. Tra i cambiamenti più importanti si citano un incremento delle performance quando si scrive in un box di testo, in una form o in un elemento di un grafico; uno strumento per la rimozione di Office più "intelligente", che evita di cercare copie di Office nei backup di Time Machine; e la correzione di un bug che causava il crash di Office 2004 quando si copiava del testo da un'applicazione di Office 2008.

La Macintosh Business Unit (Mac BU) di Microsoft ha inoltre annunciato che svilupperà il linguaggio VBA (Visual Basic for Applications) nella prossima versione del pacchetto Office per Mac.

"Condividere le informazioni con i clienti il più presto possibile, continua ad essere la priorità per la Mac BU, in modo da permettere agli utenti di soddisfare le proprie esigenze legate ai software utilizzati. Nonostante la Mac BU abbia aumentato l'assistenza in Office 2008 attraverso strumenti di scripting alternativi come Automator e AppleScript, il team riconosce che il linguaggio VBA è importante per un gruppo selezionato di utenti che si affida alla macro condivisione tra le piattaforme".

Le prime beta dell'SP1 per Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5, invece, sono già disponibili per il download sul sito di Microsoft, ma per il momento possono essere applicate solo alle versioni in lingua inglese e giapponese dei rispettivi software.

Visual Studio 2008 SP1 aggiunge il supporto a SQL Server 2008 e alle nuove funzionalità di ADO.NET, come Entity Framework; oltre a ciò migliora la velocità del designer per WPF, contiene template WCF per i progetti Silverlight, e aggiunge nuovi componenti per Visual Basic e Visual C++.

MS.NET Framework SP1 introduce invece un maggior numero di controlli, un setup semplificato, migliori performance in avvio, e nuove e più potenti funzionalità grafiche per lo sviluppo di rich Internet application.

Fonte: PuntoInformatico

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News : riflettotv sotto sequestro dalla postale
Inviato da berto86 il 14/5/2008 20:59:22 (70 letture)
News

Una notizia fresca fresca sta lasciando a bocca aperta gli appassionati di Streaming che accedono ai servizi e contenuti offerti da Rifletto Tv.

Il noto portale video, è stato, proprio quest’oggi, sequestrato dalla Guardia di Finanza di Milano per violazione dell’articolo 171 co. 1 lettera a-bis della legge 631/41, in parole povere, per presunte violazioni del diritto d’autore.

In passato si era molto dibattutto a proposito sulla veridicità della legalità del servizio, ma a seguito di diverse email, lo stesso staff del portale, ha sempre dichiarato che il servizio proposto era pienamente legale.

E’ chiaro che questo sequestro ha, per ora, una sola natura preventiva; si accerterà poi in futuro, a seguito di un pronunziamento dei magistrati, se è stato realmente commesso il reato di cui sopra.

Certamente la notizia lascia a bocca aperta molti dei più accaniti utenti della rete, che avevano trovato in Rifletto TV un appoggio concreto per la visione dei contenuti multimediali.

Per ora non sono in possesso di ulteriori notizie: la rete sembra ancora in silenzio e molti devono ancora apprendere la notizia.

Qualora avessi informazioni aggiuntive, magari riportate da giornali e blog autorevoli, non esiterò ad aggiornare l’utenza. Intanto, accedendo al sito riflettotv.it, apparirà una schermata indicante l’avvenuto sequestro della Polizia Tributaria.

Fonte
blog.p2pforumblog

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News : Firefox vuole il trono d'Europa
Inviato da Virus il 29/4/2008 12:00:00 (58 letture)

Roma - Quasi un terzo dei navigatori europei batte bandiera Firefox. Un'abitudine diffusa soprattutto nell'Europa centro-orientale, che cresce nei weekend e che contribuisce a rosicchiare qualche altro punto percentuale al successo di Internet Explorer, calato del 2,5 per cento negli ultimi sei mesi. In crescita ci sono poi anche Safari e Opera, mentre il panda rosso perde terreno negli USA e non cresce come potrebbe in Asia. Lo dice una ricerca dell'istituto transalpino Xiti Monitor, che mensilmente misura la febbre del mercato dei browser.

Un dato, quello dei weekend, che racconta molto delle abitudini dei netizen europei: negli uffici e sui computer di lavoro è più diffuso Internet Explorer, forse anche per questioni di policy aziendale. Sui PC casalinghi invece Firefox si prende la sua rivincita: succede dunque che durante i giorni della settimana la quota di mercato del browser arancione sia del 28,3 per cento, in calo rispetto a sabato e domenica quando supera di slancio il 30 per cento. Un dato che, secondo gli analisti, potrebbe tuttavia presto mostrare una decisa inversione di tendenza.

Il paese europeo più affezionato a Firefox è la Finlandia, dove quasi un navigatore su due (45,9 per cento) utilizza il browser open source. Seguono Polonia, Slovenia, Ungheria e Slovacchia, tutte con valori superiori al 40 per cento, mentre il paese che presenta la maggiore crescita è al momento Andorra, che si deve comunque accontentare di un più modesto 24,8 per cento. L'Italia naviga nella parte bassa della classifica europea, preceduta dal Portogallo e seguita dalla Bulgaria, e con un 22,1 per cento fa segnare una diminuzione di circa mezzo punto nella diffusione del browser di Mozilla.
Il continente dove Firefox registra il massimo gradimento resta comunque l'Oceania: più del 31 per cento di australiani e neozelandesi utilizza stabilmente il browser basato sul motore Gecko. Segue proprio l'Europa, ferma al 28,8 per cento: ma si tratta di un valore in crescita rispetto all'ultima rilevazione dell'istituto francese. Seguono poi Nordamerica, con il 21,7 per cento, il Sudamerica, 21,3 per cento, e infine Africa e Asia, entrambe assestate su valori attorno al 17 per cento.

Se il dato africano risulta in decisa crescita, facendo segnare un più tre per cento rispetto al precedente, non si può dire lo stesso del valore sul mercato asiatico: a condizionare le performance di Firefox è la diffusione di un browser pensato esclusivamente per quell'utenza, il cinese Maxthon, che si basa sul motore di Internet Explorer.

L'unico dato negativo resta quello nordamericano. In calo dell'uno per cento rispetto a febbraio, il successo di Firefox potrebbe essere stato insidiato dal crescente clamore suscitato dal rilascio di Safari 3.1 per Windows. Il browser di Cupertino ha goduto di una notevole eco mediatica, soprattutto grazie al superamento del test Acid3 e alla discussa campagna di somministrazione via update per Quicktime del suo file di installazione. La quota di mercato di WebKit (l'engine di Safari) resta tuttavia ancora di un ordine di grandezza inferiore a quella di Gecko, e per il momento Mozilla dovrebbe poter dormire sonni abbastanza tranquilli.

Proprio quello di Safari, comunque, resta uno dei dati più interessanti della rilevazione: sebbene il 2,3 per cento dei navigatori europei sia una cifra tutto sommato modesta, il peso del browser di Cupertino è in costante crescita negli ultimi sei mesi. La ricerca Xiti non evidenzia l'eventuale contributo fornito dagli iPhone a questo exploit, ma è chiaro che un aumento nell'utilizzo dei browser presenti sui dispositivi mobili potrebbe stravolgere la classifica entro pochi mesi.

Ed è proprio la navigazione in mobilità il più probabile campo di battaglia dove si misureranno davvero le forze in campo. Sono passati sei mesi da quando Mozilla lanciava il guanto di sfida a tutti i concorrenti nel settore, ma nel frattempo di una versione mobile di Firefox per le masse si sono perse le tracce. Safari, dal canto suo, grazie al successo di iPhone ha conquistato la fiducia dei suoi utilizzatori, mentre Opera sforna novità con cadenza regolare e Microsoft ha annunciato un nuovo Explorer Mobile che integri Flash, Silverlight e H.264 entro la seconda parte del 2008.

Per ora non c'è che da accontentarsi di Fennec, una pre-alpha per il Nokia N810, che comunque promette bene e che dovrebbe vedere nascere la sua prima alpha ad agosto. Le intenzioni del managment sono quelle di riuscire a portare sugli schermi dei cellulari un prodotto utilizzabile (seppure in beta) entro la fine dell'anno. Lo ha confermato la stessa Mitchell Baker, presidente di Mozilla Foundation, che si spinge anche oltre: "Quello che farà Firefox sarà portare più opportunità di scelta per i consumatori, innovazione per gli sviluppatori e occasioni di fare affari per tutti".

Fonte: Punto Informatico

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